Fotografia ed escursioni in val Formazza

Riassunto di alcune uscite di settimana scorsa

Finalmente sono riuscito a ritagliarmi qualche giorno di relax e di svago. Li ho sfruttati al meglio per fare ciò che mi piace: andare per monti e fare foto e godermi qualche giorno di relax con fotografia ed escursioni in val Formazza

Il luogo predestinato è la regione di Riale in val Formazza, da un lato perché vicina a casa mia ad Altoggio, dall’altro, a parte la bellezza, perché ha luoghi che conosco solo per nome  o visti da lontano attraverso le gite sci-alpinistiche in partenza dalla valle Bedretto.

Le fotografie sono il riassunto di diverse uscite, alcune da solo con in cani, altre in compagnia.

Ma andiamo con ordine!

Ricognizione

La prima uscita è stata a dire il vero una passeggiata con i cani, da Riale, salendo per la mulattiera in direzione del Lago Toggia e con tappa al rifugio Maria Luisa per un caffè. Ho avuto l’occasione di verificare alcuni luoghi che avevo identificato come luoghi buoni per fare delle foto alla via lattea. Allo scopo mi sono munito dell’applicazione PhotoPills che è a pagamento ma è geniale.

La via lattea

Il giorno seguente, a dire il vero la sera seguente, sono partito in compagnia per la caccia alla via lattea nei luoghi che avevo individuato, breve tappa al Maria Luisa dove mi indicano anche degli altri luoghi possibili e/o carini, per cui, gira e rigira, scatta di qua e scatta di la, si sono fatte le 5 di mattina a rientrare. La domenica passata a guardare i cani che erano collassati sul divano:-).

La passeggiata alla bocchetta di valle Maggia

Il luogo è davvero bello per cui decidiamo di andarci ancora una volta di giorno e di andare alla bocchetta di Valle Maggia a dare un’occhiata da vicino al Basodino che però è chiuso nelle nuvole, poco male perché c’è da lustrarsi gli occhi comunque.

Il giro dei rifugi

Ieri ultimo giretto dall’altra parte della valle, il giro dei rifugi!

Partenza da Riale e salita verso il lago dei Sabbioni ed il rifugio C. Mores dal sentiero chiuso per il pericolo di caduta di sassi ma comunque più veloce che a fare il giro. Da li superata la diga del lago dei Sabbioni verso il rifugio Claudio e Bruno. Li incontro un conoscente che lavora per il soccorso alpino Italiano e che era li ad aiutare al trasporto di materiale per una ristrutturazione, il gestore del rifugio, molto gentile mi offre una tazza di te. Avanti e di nuovo su verso il rifugio 3A, posto sulla sommità di una cresta e che offre una visione bellissima su montagne che conoscevo per nome ma che non avevo mai visto da vicino e che hanno attirato la mia attenzione per delle gite future. Breve pausa e discesa al piano dei Camosci per vie “traverse” e arrivo al rifugio della città di Busto, troppo affollato per i miei gusti e quelli dei cani per cui dopo una brevissima pausa ci incamminiamo verso la salita che porta alla quota 2672 m ai piedi della punta dei Camosci su un sentiero ripido, a tratti esposto e soggetto a frane, aumento un po’ il passo :-). La salita alla Punta dei camosci è piuttosto trafficata, lo scenario e la relativa vista sul lago del Griess hanno un non so che di particolare, sembra di essere in un altro mondo, pietrisco e sentieri non troppo ripidi.

Discesa all’ultimo dei rifugi , 1A, breve pausa e poi rientro a Riale per l’alpe di Bättelmatt.

Il giro non è troppo impegnativo ma è lungo di chilometri e offre una panoramica bellissima su un sacco di cime molto belle.

Qui trovate la traccia e la panoramica del giro

Di seguito riporto le impressioni fotografiche di questi giorni che intitolo “Fotografia ed escursioni in val Formazza”.

Buona visione !

Robi

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2 Thoughts to “Fotografia ed escursioni in val Formazza”

  1. Lucchetta Susanna

    Ma che bella descrizione :))). Le foto sono incantevoli ♡♡♡. Complimenti Roby !!!

  2. Pamela

    Sei davvero bravo…

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