Cima da Cügn

Incontri inaspettati

Era un po’ che non scrivevo un post, un po’ per pigrizia, un po’ per il sovraccarico di lavoro dovuto al lockdown e un po’ perché avevo poco materiale nuovo.

Stamattina mi sono detto che sarei andato a farmi un giro in montagna, tanto per allenare un po’ me e il cane, nel caso ve ne fosse bisogno. Le gambe erano pesanti vista la corsetta di ieri e quindi ce la siamo presa anche un filo comoda.

Vista la foschia ero addirittura in forse se prender la macchina fotografica.. alla fine l’ho infilata nello zaino.

Sono partito da Carena e sono salito fino a Giggio a 1677 metri di altitudine tra boschi di faggio dapprima e di abeti poi. La struttura di Giggio è molto curata ed è stata rimodernata negli scorsi anni.

Da li inizia ad esserci un po’ di neve e la progressione a tratti è difficoltosa. Non c’era in giro nessuno e mi sono goduto l’ambiente.

Dopo un paio di orette ero alla cima di Cügn, piccolo promontorio a 2194 metri che si trova sul confine tra Italia e Svizzera e tra Ticino e Grigioni. Vi sono ancora le strutture militari della guerra.

Ho scattato qualche foto ma senza troppa convinzione e mi sono avviato verso il piano.

All’altezza di Giggione ho incontrato una persona che, bardato di macchina fotografica, stava cercando degli animali selvatici da immortalare. Mi sono fermato a fare 2 parole e mi sono reso subito conto di quanta passione per la foto c’era in quella persona che è riuscito a fare di una passione un mestiere.

Gli incontri più belli sono sempre anche quelli inaspettati.

Anche le foto non sono venute male 🙂

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