Capodanno in bianco e nero

Bianco e nero, bianco o nero, la modalità che preferisco.

“E’ facile ignorare la responsabilità quando si è soltanto un anello intermedio in una catena di azioni.”
(Stanley Milgram)

Non piace, non a tutti comunque. Bisogna essere particolari per apprezzare il bianco e nero, togliere il colore che ammalia e mostrare i toni di grigio. Arrivare all’estremo del bianco o nero richiede coraggio. Piace a pochi, quasi a nessuno. Infastidisce.

Credo che l’abilità che si sviluppa negli anni sia quella di non mai perdere d’occhio i grigi quando si ragiona in bianco e nero. Il bene e il male, il si e il no, lo yin e lo yang. Ogni tanto ci vuole.

Ho passato l’ultimo giorno dell’anno nella mia casa di Altoggio, ci sto bene.

il 31 salita a Giovera di sopra per una passeggiata con i cani e a capodanno nella bolgia di gente a Riale, almeno in partenza c’era un sacco di gente che poi, man mano, si è diradata. Sono salito ai laghi Boden dove ho fatto qualche scatto. Rigenerante credo sia la definizione giusta.

Il bianco o nero costa, in tempo, in energia.

Ma ne vale la pena!

Auguro a tutti per il 2020 di avere un po’ di pace, di apprezzare il bianco e anche il nero.

🙂

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